
Parliamo della lampada a calore in fibra di carbonio da 574 mm e 1000 W. L’abbiamo creata perché abbiamo notato una lacuna nel mercato: da un lato ci sono i soliti riscaldatori a quarzo, dall’altro invece tubi ad alte prestazioni a base di ioduro di mercurio. Questa lampada da 574 mm si colloca proprio a metà strada tra questi due tipi di dispositivi. Con una potenza di 1000 W, riesce a fornire un calore uniforme su un’area di mezzo metro quadrato. Se si tratta di processi di essiccazione o trattamento industriale, questa lampada può essere utilizzata al posto delle vecchie lampade. Dimensioni e potenza Perché 574 mm? Perché è la dimensione ideale per riscaldare aree più ampie. Abbiamo scelto 1000 W affinché il tubo raggiunga rapidamente la temperatura desiderata, ma non così velocemente da danneggiare il filamento. Il vantaggio è che si ottiene un riscaldamento a onde infrarosse costante, che riesce a penetrare nei materiali stessi. Non si tratta soltanto di riscaldare la superficie, ma anche le parti più interne del materiale. Attenzione: poiché si tratta di un tubo più lungo, assicuratevi che i supporti siano ben fissati. Altrimenti, la lampada potrebbe oscillare o vibrare, costringendovi a sostituirla molto prima del previsto. Perché fibra di carbonio? I filamenti di tungsteno vanno bene, ma hanno difficoltà quando i materiali diventano caldi e si espandono. La fibra di carbonio, invece, tollera meglio queste condizioni. Il componente principale è avvolto in quarzo ad alta purezza, il che permette di concentrare il calore nella fascia di onde medie-lunghe. Non ci sarà quel bagliore accecante tipico dei tubi ad ioduro di mercurio. Invece, l’energia viene diretta esattamente dove serve, cioè sul pezzo da lavorare, invece di riscaldare soltanto l’aria presente nella stanza. Come funziona Il collegamento elettrico è piuttosto semplice. Tuttavia, è importante assicurarsi che il controller sia in grado di gestire una potenza di 1000 W. La fibra di carbonio presenta infatti una curva di resistenza diversa rispetto ai metalli. Se si utilizza un dimmer economico o un SCR non adeguatamente progettato, la lampada potrebbe lampeggiare o addirittura bruciarsi. La realtà Questa lampada è perfetta per processi di essiccazione e trattamento costanti. Ma non è certo una “bacchetta magica”. Se avete bisogno di raggiungere 500°C in un solo secondo, questa lampada non è adatta a voi. È perfetta per quei lavori in cui sono importanti costanza e un riscaldamento efficace e uniforme.